Semo proprio cocciuti!

Mc 2, 1-12

Entrò di nuovo a Cafàrnao, dopo alcuni giorni. Si seppe che era in casa e si radunarono tante persone che non vi era più posto neanche davanti alla porta; ed egli annunciava loro la Parola.
Si recarono da lui portando un paralitico, sorretto da quattro persone. Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dove egli si trovava e, fatta un'apertura, calarono la barella su cui era adagiato il paralitico. Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: "Figlio, ti sono perdonati i peccati". 
Erano seduti là alcuni scribi e pensavano in cuor loro: "Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può perdonare i peccati, se non Dio solo?". E subito Gesù, conoscendo nel suo spirito che così pensavano tra sé, disse loro: "Perché pensate queste cose nel vostro cuore? Che cosa è più facile: dire al paralitico "Ti sono perdonati i peccati", oppure dire "Àlzati, prendi la tua barella e cammina"? Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra, dico a te - disse al paralitico -: àlzati, prendi la tua barella e va' a casa tua". Quello si alzò e subito presa la sua barella, sotto gli occhi di tutti se ne andò, e tutti si meravigliarono e lodavano Dio, dicendo: "Non abbiamo mai visto nulla di simile!".

Per poter capire qualcosina in più del Vangelo di oggi, è importante sapere che, nella Bibbia, il peccato ha ripercussioni concrete nella vita di ogni personaggio. In questo caso: la malattia della paralisi.

Mi sa proprio che ci ha visto lungo la Bibbia! Come sempre d’altronde.

Nel libro dell’Esodo, quando il popolo d’Israele si fa il vitello d'oro, Dio dice a Mosè: “Ho osservato il mio popolo, è un popolo dalla testa dura!”. (Es 32, 9)

Il peccato è un vero e proprio veleno, anzi il veleno per eccellenza! Ti stordisce, ti rende più stupido, ti distrugge, peccato dopo peccato.  

Perché? Perché è l’unico veleno che ha come effetto collaterale principale il fregarsene della medicina.

E lo si vede benissimo nella reazione dei farisei.

Gesù, essendo la medicina, guarisce l’uomo paralizzato perdonandogli i peccati, quegli stessi che gli creano la malattia. Eppure, quelli che dovevano saperne di più di tutti di Dio protestano, perché lui non si doveva permettere di dire certe cose.

Quante volte, nel profondo del nostro cuore, non crediamo veramente che Cristo è la fonte della vera vita, la cura della nostra esistenza, dei nostri errori, dei nostri peccati.

Vedete: Semo proprio cocciuti, ogni qual volta pecchiamo.

Di fronte a questa nostra miseria, stupisce sempre la sua attesa nell’aspettarci. Andiamo incontro, anche smontando tutte le case del mondo, perché Lui si fa sempre trovare pronto per ricominciare!

P.S. Smontate solo il portone della chiesa, non tutte le case. 

Marco

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