Latte e Biscotti - 31/05/2019

Piccola e grande (Lc 1,39-56)

 Quanta gioia e libertà nell’aprirsi in relazione esprime questo incontro tra Maria ed Elisabetta...

Sembra come se i veri autori di questa entrata in dialogo tra di loro siano i loro bimbi.

Anche noi abbiamo nel nostro intimo un bimbo che vorrebbe esprimersi, esternare la sua sete di relazione.

Noi pensiamo di essere guardati da Dio solo se siamo grandi e bravi. Tutto il contrario!

Grandi cose può fare Lui attraverso noi piccoli, ma se accettiamo di esserlo...

Quella di Maria è la gioia di essere stata guardata piccola da Dio. Vivere un Magnificat continuo dove il protagonista della nostra vita è Dio, ecco cosa ci insegna Maria.

In noi c’è quel “potente” che vorrebbe sempre nascondere ed eliminare il “povero”, mentre in realtà Dio vuole proprio che il primo crolli per «innalzare» la nostra povertà, che ama!

L’opera d’arte “Love” di Aleksandr Milov rappresenta esattamente la nostra condizione interiore che è impedita nell’uscir fuori ed esprimere la nostra fragilità e sete di relazione.

In noi c’è qualcosa di grande che può nascere proprio in quella piccolezza; proprio come un embrione che poi diventa un bimbo che nasce e cresce.

Peps