Il Quadriportico - Memoria, gioia e compimento

Memoria, gioia e compimento - Verso l'Ammissione

 

  
    “La Chiesa accoglie con gioia il tuo proposito. 
Dio che ha iniziato in te la sua opera, la porti a compimento”.

      Queste parole saranno rivolte ad alcuni di noi, sabato 24 novembre, da S. E. Mons. Paolo Ricciardi durante la celebrazione per l’ammissione agli ordini sacri del diaconato e del presbiterato.

      È una frase che racchiude un intero percorso e ci consente di schiarire un po’ di più la strada che abbiamo intrapreso. I verbi presenti in questa breve formula ci aprono un  orizzonte di comprensione: accogliere, iniziare, portare a compimento. Sin dai nostri primi     passi abbiamo capito cosa voglia dire accoglienza. Accogliere il desiderio di Dio di fare della nostra vita qualcosa di grande, di seguire quella sete di radicalità che non ci ha permesso di adattarci al compromesso di una vita mediocre.

Questo amore ci ha portato ad iniziare un percorso di discernimento più dettagliato,   accompagnati dai sacerdoti che svolgono il loro ministero al Seminario Romano. Piano piano stiamo conoscendo sempre di più il Signore e quindi sempre di più noi, cercando di scorgere la Sua opera e di corrispondergli…pur con le nostre fragilità. Il sentimento predominante, in questo periodo in cui stiamo facendo memoria delle nostre storie e del rapporto con Lui, è la gioia di una sequela e la consapevolezza che questo cammino sia l’inizio del compimento della Sua opera.


Ci affidiamo con gioia alla nostra Madre che ci accompagna in questo tragitto e alle preghiere delle tante persone che ci stanno sostenendo.

Mater mea, fiducia mea.

Michele M.